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15th anniversary of the assasination of anti-mafia priest Peppino Diana

Media Summary

13,000 people commemorate the 15th anniversary of the death of anti-mafia priest Peppino Diana
in Society, on the 19th of March 2009
Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35083

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

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ID: 35088

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35089

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35090

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35091

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35092

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Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35096

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

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ID: 35105

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35106

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35107

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35108

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35109

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35111

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Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana. 

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

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ID: 35112

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35114

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35115

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Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35116

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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ID: 35117

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35118

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

ID: 35122

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Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

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"Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia". È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

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ID: 35123

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Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

'Fuori dalla chiesa uomini e donne di mafia'. È il grido che lancia dal palco don Luigi Ciottii

Una manifestazione che ha fatto conoscere a tutta Italia l'altrà faccia di Casale. Quella di un paese che sta iniziando a ribellarsi alla camorra.

Thirteen thousand people, according to estimates by the local prefecture, celebrated in Casal di Principe, the stronghold of the Casalesi clan, the fifteenth anniversary of the killing of the anti-Camorra priest Peppino Diana.

Tredicimila persone - secondo le stime della Prefrettura - hanno celebrato a Casal di Principe, roccaforte del clan dei Casalesi, il quindicesimo anniversario della morte di don Peppino Diana, il prete anticamorra ucciso nel 1994.

Il corteo è partito dallo stadio comunale, dove i manifestanti si sono radunati, allineandosi dietro i parenti di tutte le vittime innocenti di mafia.

Ci sono anche i genitori di don Peppino, Gennaro e Iolanda, che si siedono in prima fila davanti al palco allestito nella piazza del cimitero dov'è sepolto don Peppino; accanto a loro i familiari del sindacalista Federico Del Prete, dell'imprenditore Domenico Noviello e Nando Dalla Chiesa.

Oltre ai parlamentari di Casale, presenti il Presidente delal regione Lazio, il presidente della regione Campania, Antonbio Bassolino, rappresentanti delle province di Napoli e Caserte e delegazioni ufficiali di comuni di tutta Italia.

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